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Matematica

Matematica di base

Corso di Laurea in Biotecnologie, Scienze Biologiche e Scienza della Nutrizione — Università di Urbino Carlo Bo

8 quesiti nel test soglia 50% 4 opzioni, 1 corretta livello fine scuola superiore

Indice
  1. Formulario di riferimento
  2. Algebra: numeri, potenze, proporzioni, percentuali
  3. Calcolo letterale e scomposizione dei polinomi
  4. Equazioni, disequazioni e sistemi
  5. Funzioni elementari: potenze, radici, esponenziali, logaritmi
  6. Trigonometria
  7. Logica: deduzione e negazione
  8. Batteria di allenamento (16 quesiti)

Convenzione sulle unità: le grandezze trattate sono numeri puri (adimensionali). L'unica grandezza con unità è la misura degli angoli, espressa in radianti (rad) o gradi (°), con $\pi\ \text{rad}=180°$. Le percentuali e le proporzioni operano su grandezze omogenee (stessa unità).

0Formulario di riferimento

Potenze e radici ($a,b\neq0$)

$a^m a^n=a^{m+n}\qquad \dfrac{a^m}{a^n}=a^{m-n}$

$(a^m)^n=a^{mn}\qquad (ab)^n=a^n b^n$

$a^0=1\qquad a^{-n}=\dfrac1{a^n}$

$a^{1/n}=\sqrt[n]{a}\qquad a^{m/n}=\sqrt[n]{a^m}$

Prodotti notevoli

$(a\pm b)^2=a^2\pm2ab+b^2$

$(a+b)(a-b)=a^2-b^2$

$(a\pm b)^3=a^3\pm3a^2b+3ab^2\pm b^3$

$a^3\pm b^3=(a\pm b)(a^2\mp ab+b^2)$

Percentuali e proporzioni

$p\%\ \text{di}\ N=N\cdot\dfrac{p}{100}$

$a:b=c:d\iff ad=bc$

Equazione di 2° grado $ax^2+bx+c=0$

$x=\dfrac{-b\pm\sqrt{\Delta}}{2a},\quad \Delta=b^2-4ac$

$\Delta>0$: due soluzioni · $\Delta=0$: una doppia · $\Delta<0$: nessuna reale

$x_1+x_2=-\dfrac{b}{a}\qquad x_1x_2=\dfrac{c}{a}$

Logaritmi ($a>0,\ a\neq1,\ x,y>0$)

$\log_a(xy)=\log_a x+\log_a y$

$\log_a\dfrac{x}{y}=\log_a x-\log_a y$

$\log_a(x^k)=k\log_a x$

$\log_a1=0,\ \log_a a=1,\ a^{\log_a x}=x$

Trigonometria

$\sin^2x+\cos^2x=1\qquad \tan x=\dfrac{\sin x}{\cos x}$

Notevoli: $\sin\frac{\pi}{6}=\frac12,\ \sin\frac{\pi}{4}=\frac{\sqrt2}{2},\ \sin\frac{\pi}{3}=\frac{\sqrt3}{2}$

Periodo: $\sin,\cos$ di $2\pi$; $\tan$ di $\pi$.

1Algebra: numeri, potenze, proporzioni, percentuali

1.1 Insiemi numerici e ordinamento

Catena di inclusioni: $\mathbb{N}\subset\mathbb{Z}\subset\mathbb{Q}\subset\mathbb{R}$. I razionali $\mathbb{Q}$ sono i numeri esprimibili come frazione $\frac{p}{q}$ con $q\neq0$; i reali $\mathbb{R}$ aggiungono gli irrazionali (es. $\sqrt2,\ \pi$). Sulla retta reale, dati due numeri, il maggiore è quello più a destra: per i negativi, l'ordine si inverte rispetto al valore assoluto.

Regole chiave

Esempio 1 — Ordinamento crescente

Ordinare $a=-103,\ b=10^{-2},\ c=0{,}1,\ d=-0{,}01$.

1. Riscrivo in decimale: $a=-103$, $b=0{,}01$, $c=0{,}1$, $d=-0{,}01$.

2. Separo negativi e positivi: negativi $\{-103;\,-0{,}01\}$, con $-103<-0{,}01$; positivi $\{0{,}01;\,0{,}1\}$, con $0{,}01<0{,}1$.

3. Ordine finale: $a<d<b<c$.

1.2 Potenze: proprietà

Le proprietà del formulario si applicano meccanicamente; l'errore nasce quasi sempre da segni ed esponenti negativi, non dai calcoli.

Esempio 2 — Potenza di potenza con base numerica

Con $a=5$, calcolare $(a^2)^3$.

1. $(a^2)^3=a^{2\cdot3}=a^6$ (gli esponenti si moltiplicano).

2. Sostituisco: $5^6$. Non serve svilupparlo se la risposta è in forma di potenza.

Esempio 3 — Esponente negativo

Con $a=2$, calcolare $a^{-1}$.

$a^{-1}=\dfrac1a=\dfrac12$. L'esponente $-1$ dà il reciproco, non il numero cambiato di segno.

1.3 Proporzioni e percentuali

Una percentuale è un coefficiente moltiplicativo: aumentare del $p\%$ equivale a moltiplicare per $\left(1+\frac{p}{100}\right)$; diminuire del $p\%$ per $\left(1-\frac{p}{100}\right)$. Applicazioni successive si moltiplicano, non si sommano.

Esempio 4 — Aumento e sconto in sequenza

Un prezzo di $80$ € aumenta del $25\%$ e poi cala del $20\%$.

1. Dopo l'aumento: $80\cdot1{,}25=100$.

2. Dopo lo sconto: $100\cdot0{,}80=80$. Prezzo finale $=80$ €.

Nota: $+25\%$ e $-20\%$ non danno $+5\%$; il secondo coefficiente agisce su una base diversa.

Errori tipici e trappole
  • $a^{-n}\neq -a^n$: l'esponente negativo dà il reciproco, non il segno opposto.
  • $(a^m)^n=a^{mn}$, non $a^{m+n}$: la potenza di potenza moltiplica gli esponenti.
  • Ordinamento: tra due negativi vince (è maggiore) quello con valore assoluto minore.
  • Percentuali composte: applicare i coefficienti in successione, mai sommare/sottrarre le percentuali.
  • $-2^2=-4$ ma $(-2)^2=4$: senza parentesi l'elevamento precede il segno.

2Calcolo letterale e scomposizione dei polinomi

Scomporre in fattori significa scrivere un polinomio come prodotto di polinomi di grado inferiore. Le tecniche di base: raccoglimento totale/parziale, prodotti notevoli letti "al contrario", trinomio caratteristico, somma/differenza di cubi.

Regole chiave (lettura inversa dei prodotti notevoli)

Esempio 1 — Trinomio di 2° grado

Scomporre $x^2-5x+6$.

1. Cerco due numeri con somma $5$ e prodotto $6$: sono $2$ e $3$.

2. $x^2-5x+6=(x-2)(x-3)$. Verifica: $(x-2)(x-3)=x^2-3x-2x+6=x^2-5x+6$. ✓

Esempio 2 — Differenza di cubi

Scomporre $x^3-8$.

1. $8=2^3$, quindi $x^3-8=x^3-2^3$.

2. Applico la formula con $a=x,\ b=2$: $(x-2)(x^2+2x+4)$.

Errori tipici e trappole
  • $(a+b)^2\neq a^2+b^2$: manca il doppio prodotto $2ab$.
  • $a^2+b^2$ non si scompone nei reali (solo la differenza di quadrati si scompone).
  • Segno nel secondo fattore dei cubi: $a^3-b^3$ dà $a^2\mathbf{+}ab+b^2$ (segni discordi da quelli intuitivi).
  • Nel trinomio, controllare sempre col prodotto: distrattori tipici invertono un segno.

3Equazioni, disequazioni e sistemi

3.1 Equazioni di 1° e 2° grado

Un'equazione di 1° grado $ax+b=0$ ($a\neq0$) ha un'unica soluzione $x=-b/a$. Per la 2° grado si usa la formula risolutiva; il segno di $\Delta=b^2-4ac$ decide il numero di soluzioni reali.

Esempio 1 — Discriminante negativo

Risolvere $x^2+1=0$ in $\mathbb{R}$.

1. $\Delta=0^2-4\cdot1\cdot1=-4<0$.

2. $\Delta<0$ ⟹ nessuna soluzione reale (un quadrato non può valere $-1$).

3.2 Disequazioni e studio del segno

Per una disequazione fattorizzata (prodotto o quoziente di fattori di 1° grado) si studia il segno di ciascun fattore e si combina con la regola dei segni. Per la 2° grado: se il coefficiente di $x^2$ è positivo, la parabola è positiva "all'esterno" delle radici e negativa "tra" le radici.

Esempio 2 — Disequazione fattorizzabile di 2° grado

Risolvere $x^2-x\le0$.

1. Raccolgo: $x(x-1)\le0$. Radici: $x=0$ e $x=1$.

2. Parabola con concavità verso l'alto: negativa o nulla tra le radici.

3. Soluzione: $0\le x\le1$.

Esempio 3 — Prodotto di tre fattori

Risolvere $(x-1)(x-2)(x+3)<0$. Radici: $-3,\ 1,\ 2$. Tabella dei segni:

Intervallo$x<-3$$-3<x<1$$1<x<2$$x>2$
$x-1$++
$x-2$+
$x+3$+++
Prodotto++

Il prodotto è $<0$ dove compare il segno "−": $x<-3$ oppure $1<x<2$.

3.3 Sistemi lineari di 1° grado

Esempio 4 — Metodo di riduzione

Risolvere $\begin{cases}x+y=5\\x-y=1\end{cases}$

1. Sommo membro a membro: $2x=6\Rightarrow x=3$.

2. Sostituisco: $3+y=5\Rightarrow y=2$. Soluzione $(x,y)=(3,2)$.

Errori tipici e trappole
  • Moltiplicando/dividendo una disequazione per un numero negativo, il verso si inverte.
  • $\Delta<0$ significa "nessuna soluzione reale", non "soluzione $x=0$".
  • Nella 2° grado, distinguere "esterno alle radici" ($>0$) da "interno" ($<0$) in base alla concavità.
  • Attenzione a $7x=0$ (soluzione $x=0$) contro $7^x=0$ (nessuna soluzione: un'esponenziale non si annulla mai).
  • Nel prodotto di fattori, un numero pari di fattori negativi dà segno positivo.

4Funzioni elementari: potenze, radici, esponenziali, logaritmi

4.1 Dominio

Vincoli fondamentali: il radicando di una radice di indice pari deve essere $\ge0$; l'argomento di un logaritmo deve essere $>0$; il denominatore $\neq0$.

4.2 Esponenziale e logaritmo

L'esponenziale $y=a^x$ ($a>0,\ a\neq1$) ha dominio $\mathbb{R}$, è sempre positiva, passa per $(0,1)$: crescente se $a>1$, decrescente se $0<a<1$. Il logaritmo $y=\log_a x$ è la funzione inversa: dominio $x>0$, passa per $(1,0)$.

x (0,1) a>1 0<a<1
Esponenziali $y=2^x$ (crescente) e $y=(1/2)^x$ (decrescente); entrambe positive, passano per $(0,1)$.
x (1,0) y = log₂ x
Logaritmo $y=\log_2 x$: definito solo per $x>0$, passa per $(1,0)$, crescente e concavo.
Esempio 1 — Logaritmo come esponente

Calcolare $a=\log_2 8$ e stabilirne il segno.

1. $\log_2 8$ è l'esponente da dare a $2$ per ottenere $8$: poiché $2^3=8$, $a=3$.

2. $a=3>0$.

Esempio 2 — Disequazione esponenziale

Risolvere $2^x<8$.

1. Riscrivo $8=2^3$: $2^x<2^3$.

2. Base $>1$ ⟹ la disuguaglianza si conserva sugli esponenti: $x<3$.

Errori tipici e trappole
  • Base $0<a<1$: nelle equazioni/disequazioni esponenziali e logaritmiche il verso della disuguaglianza si inverte.
  • $\log_a1=0$ sempre (non $1$); $\log_a a=1$.
  • $\log_a(x+y)\neq\log_a x+\log_a y$: la somma dentro il logaritmo non si spezza.
  • Il logaritmo di un numero $\le0$ non esiste; $a^x>0$ sempre, quindi $a^x=0$ è impossibile.
  • $\log_a x$ è negativo per $0<x<1$ (con $a>1$), non "inesistente".

5Trigonometria

Sulla circonferenza goniometrica (raggio $1$), a un angolo $x$ si associa il punto $P=(\cos x,\ \sin x)$: $\cos x$ è l'ascissa, $\sin x$ l'ordinata, $\tan x=\sin x/\cos x$ (definita per $\cos x\neq0$). I segni dipendono dal quadrante.

P(cos x, sin x) I: sin+ cos+ II: sin+ cos− III: sin− cos− IV: sin− cos+
Circonferenza goniometrica: nel I quadrante ($0\le x\le\frac{\pi}{2}$) sia $\sin x$ sia $\cos x$ sono $\ge0$.

Valori notevoli

$x$$0$$\frac{\pi}{6}$$\frac{\pi}{4}$$\frac{\pi}{3}$$\frac{\pi}{2}$
$\sin x$$0$$\frac12$$\frac{\sqrt2}{2}$$\frac{\sqrt3}{2}$$1$
$\cos x$$1$$\frac{\sqrt3}{2}$$\frac{\sqrt2}{2}$$\frac12$$0$
$\tan x$$0$$\frac{\sqrt3}{3}$$1$$\sqrt3$n.d.
π/2 π 3π/2 1 −1 sin x cos x
$\sin x$ (blu) parte da $0$; $\cos x$ (rosso) parte da $1$. Entrambe di periodo $2\pi$ e ampiezza $1$.

5.1 Equazioni goniometriche elementari

Con $-1\le k\le1$, l'equazione $\sin x=k$ ha, sull'intero asse reale, due famiglie di soluzioni; analogamente per $\cos x=k$. Per $\tan x=k$ le soluzioni distano $\pi$.

Schema risolutivo

Esempio 1 — $\sin x=\tfrac12$

1. Arco notevole con seno $\frac12$: $x_0=\frac{\pi}{6}$.

2. Il seno è positivo anche nel II quadrante: seconda soluzione $\pi-\frac{\pi}{6}=\frac{5\pi}{6}$.

3. Tutte le soluzioni: $x=\dfrac{\pi}{6}+2k'\pi$ oppure $x=\dfrac{5\pi}{6}+2k'\pi$, $k'\in\mathbb{Z}$.

Esempio 2 — $\cos x=0$ in $[0,2\pi)$

Il coseno (ascissa di $P$) si annulla dove $P$ è sull'asse verticale: $x=\dfrac{\pi}{2}$ e $x=\dfrac{3\pi}{2}$.

5.2 Disequazioni goniometriche elementari

Esempio 3 — $\sin x>\tfrac12$ in $[0,2\pi)$

1. Uguaglianza $\sin x=\frac12$ in $\frac{\pi}{6}$ e $\frac{5\pi}{6}$.

2. Il seno supera $\frac12$ tra questi due archi: $\dfrac{\pi}{6}<x<\dfrac{5\pi}{6}$.

Errori tipici e trappole
  • Radianti vs gradi: $\frac{\pi}{6}=30°$. Non confondere gli argomenti.
  • Dimenticare la seconda famiglia di soluzioni (es. solo $\frac{\pi}{6}$ e non $\frac{5\pi}{6}$).
  • Omettere il periodo $+2k'\pi$ (o $+k'\pi$ per la tangente) quando il dominio è tutto $\mathbb{R}$.
  • Prodotto $\sin x\cos x$ nel I quadrante: è $\ge0$ (non $>0$), perché agli estremi $0$ e $\frac{\pi}{2}$ uno dei due fattori si annulla.
  • $\tan x$ non è definita dove $\cos x=0$ (in $\frac{\pi}{2}+k'\pi$).

6Logica: deduzione e negazione

Dedurre significa ricavare ciò che è necessariamente vero date le premesse, non ciò che è plausibile. L'implicazione "se $A$ allora $B$" ($A\Rightarrow B$) equivale alla sua contronominale $\lnot B\Rightarrow\lnot A$, ma non alla conversa $B\Rightarrow A$.

Regole chiave

Esempio 1 — Deduzione a catena

"Tutti i bambini mangiano il gelato. Chi va al mare mangia il gelato. Andrea va al mare." Cosa è necessariamente vero?

1. "Andrea va al mare" + "chi va al mare mangia il gelato" ⟹ Andrea mangia il gelato.

2. Non segue che Andrea sia un bambino (la conversa non vale), né che "chi mangia il gelato va al mare".

Conclusione certa: Andrea mangia il gelato.

Esempio 2 — Negazione di un "tutti"

Negare "Tutti gli studenti hanno superato il test".

$\lnot(\forall x\,P(x))=\exists x\,\lnot P(x)$: "Almeno uno studente non ha superato il test". Non è "nessuno ha superato" né "tutti non hanno superato".

Errori tipici e trappole
  • Confondere $A\Rightarrow B$ con la conversa $B\Rightarrow A$ o l'inversa $\lnot A\Rightarrow\lnot B$: non sono equivalenti.
  • Negare "tutti" con "nessuno": la negazione corretta è "almeno uno non...".
  • Negare "esiste" con "esiste... non": la negazione è "per ogni... non".
  • Scambiare "necessariamente vero" con "possibile/plausibile": il test chiede solo ciò che segue con certezza.

7Batteria di allenamento

16 quesiti nel formato identico al test reale: 4 opzioni, 1 sola corretta, nessuna penalità. Copertura: algebra e potenze (Q1–3), polinomi (Q4), equazioni/disequazioni/sistemi (Q5–9), esponenziali/logaritmi (Q10–12), trigonometria (Q14–15), logica (Q13, 16). Difficoltà tarata sugli esempi ufficiali VPI.

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